Con i tuoi occhi

Si torna a leggere… un libro nuovo… una nuova avventura.

Parte bene con belle figure retoriche
Luci suoni odori colori
Ma le ombre
Sono quelle che strisciando luride e prendono il sopravvento
E così ci si trascina tra salti temporali tra le vicende di tre giovani negli anni tra infanzia e adolescenza.

image

Come spesso accade in certe opere di narrazione far leva sui ricordi più freschi e passati è vincente: questo è il caso.
Un espediente vispo e malandrino.

image

Così non riesci a smettere di leggere tra vergate di tristezza di disperazione tumefatta di pus tra piscio e merda:  come apparecchiare un piatto di pastura per pesci di lago sulla tovaglia di pizzo della nonna.

image

Montagne russe di vicende balorde sporche e viziose.
Con discese improvvise e schianti sordi.
Per finire a terra.  Spiaccicati. Al buio.
In cantina. Tra muffe e ratti e funghi e polvere e stracci.
Al buio.

image

Poi si aprono le nuvole
E il libro finisce
Narrando di morte, gioie, tragedie, gioie, disperazioni e di un possibile riscatto.

image

Tanta merda per fardi godere del solito odore di smog che si respira per strada la mattina.
Ma catartico e attraente…
Gran bel libro a tratti gargato….
Ma solo per sorprenderti con un gran calcio nelle palle.
Però la speranza… quella c’è. .. e forse anche la famosa luce infondo al tunnel.

image

Ma che tristezza cazzo…
Quanto dolore…
Troppo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...