Il più grande uomo scimmia del Pleistocene (Lewis R.)

Tanto per cominciare il libro me lo ha prestato PinoInside.


Di cosa stiamo parlando, di un libro di narrativa per ragazzi? Di un
libro di Fantascienza? Di un trattato di antropologia ‘for dummies"?
Non lo so neppure io. Alcuni parlano di libro CULT. Un libro cult e’ un
libro che non piace a tutti, e’ di solito un libro che raccoglie
intorno a se una schiera di fanatici adoratori, che di quel libro si
dicono appunto CULTORI.

QUANDO L’HO LETTO
Io mi trovo in una
terra di mezzo, non sono un cultore, ma uno a cui il libro e’ piaciuto
molto. Sono uno che il libro l’ha letto, durante le vacanze di Natale,
con la massima serenita’, sdraiato sul divano, in bagno,a letto, sui
mezzi pubblici, in cucina, ovunque.. abbiamo tra le mani un libro che
non nen necessita di cure particolari, lo prendi e lo lasci senza
pensieri, tranquillo tranquillo’, non e’ una di quelle belve
scorbutiche che necessitano di occhi svegli, cervello all’erta e
massima attenzione. E’ un gran bel passatempo.

LA TRAMA
E’ la
storia di un’orda del Pleistocene, composta di uomini scimmia che da
poco hanno lasciato gli alberi per camminare eretti e darsi alla caccia
di grosse prede. Al centro di tutto, a vicenda di questa ‘famiglia’
ante litteram che prende coscienza delle proprie capacita’ intellettive
e cerca di sfruttarle per migliorare la propria condizione. Pochi mezzi
di sostentamento, poche materie prime da poter utilizare, ma un
potenziale inesplorato nel mondo che circonda la caverna… la
possibilita’ di fare scoperte, di evolversi…Come sempre non vi dico
altro. Come sempre tenetevi alla larga dalla 2a 3a e 4a di copertina!
Se cercate la trama andate a leggere le opinioni dei miei colleghi ciaoisti.

I PIANI DI LETTURA
Non
sono un genio dell’analisi letteraria, ma riflettendo sull’ opera mi
accorgo che ci sono diversi piani narrativi, c’e’ si la storia narrata,
semplice lineare, molto simpatica, che si sposa bene con la definizione
ce questo libro si puo’ trovar appioppata: libro di narrativa. Ma sotto
sotto , se grattiamo la crosta, troviamo almeno altri 2 strati
‘geologici’ di analisi storico-antropologica.. tanto per capirci:
"Marcovaldo", di Calvino l’avete letto? Io lo ho letto alle medie, e
l’ho amato tantissimo, quando ci son tornato da adulto mi son trovato
tra le mani un nuovo libro, ancora piu’ bello con degli aspetti che da
bambino non potevo capire, mi mancavano i mezzi! Ecco questo libro mi
fa la stessa impressione, lo legge un bimbo di 10 anni e gli piace, lo
legge uno studente di 18 e lo trova cosi’ cosi’, lo leggi dopo i trenta
lo trovi geniale. Quasi ti spiace che finisca come finisce, con la fine
del pleistocene appunto, perche’ vorresti vedere , come e dove si puo’
ad andare a parare con l’approccio narrativo che questo libro porta con
se.

UN ANEDDOTO
Lo dico subito, presi un voto orrendo 5–. Il
protocollo segnato da tremendi segni rossi, il professore sconfortato
dalla storia e dalla mia narrazione, a tratti sudato per lo sforzo di
comprensione. Aveva chiesto di scrivere un tema, "Descrivete una storia
con i vostri compagnidi classe protagonisti" . Io subito ero volato
alto e mi ero trasfigurato nel neolitico, nella mia caverna, andavo a
scuola su un porcello setoloso e via..a scuola, in un enorme campo i
miei compagni giocavano, con una palla di pelle, dovevano calciarla tra
due alberi, chi faceva piu’ punti vinceva. La palla si pendeva solo a
calci. Nel mio tema dicevo che quello stupido gioco secondo me non
avrebbe avuto futuro…. Ecco.. l’idea di trasportare nel passato un
omo erectus con le capacita’ mentali di un sapiens-sapiens e’ venuta
eglio a Lewis.

A CHI LO CONSIGLIO
E’ un libro di svago, con
aneddoti molto simpatici, non ha una morale intrinseca,diciamo che
traccia la linea della evoluzione umana, secondo un’idea di progresso
che e’ quella che credo abbia preso piede davvero nella storia moderna.
In certi istanti penso che sia un libro da Ingegneri, e che un certo
umorismo piaccia a solo a quelli di questa razza (tra cui mi annovero)
ma di questo ve ne accorgete in fretta, se dalla 40esima pagina non
traete soffisfazione dalla lettura mollatelo li’.CONCLUDENDO
Vi
piacciono i "Flinstone"? Vi piaceva quel cartone animato assurto di
circa 20 anni fa con quei cavernicoli buffi che si tagliavano a fette i
mammut? Vi piace la fantascienza? Vi e’ piaciuta "L’ era glaciale"? Vi
piace leggere dei romanzi non troppo impegantivi ma intriganti e
abbastanza originali? Allora questo fa proprio per voi.

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4 risposte a Il più grande uomo scimmia del Pleistocene (Lewis R.)

  1. riccardo ha detto:

    Sono felice che ti sia piaciuto ma devi capire che una cosa è leggere per svago…tutt\’ altra cosa è se si è obbligati a farlo( come è capitato a me causa scuola).Sicuramente hai avuto più possibilità di apprezarlo rispetto a me, che ho odiato questo libro per un bel pezzo soprattutto perche mi è stato imposto.

  2. Cecilia ha detto:

    Uno dei libri più divertenti ke io abbia mai letto in assoluto

  3. Clarissa ha detto:

    sono contenta per te che sei riuscito ad apprezzare questo libro : ma io come riccardo sono stata obbligata a leggerlo per scuola, cosa che non ho fatto. io vorrei sapere se termina veramente così <> . TERMINA DAVVERO COSì..?

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