Se fotografando…

A spasso con Marco 

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Prospettive

Da una vita lo vedi

Dopo una vita ci vai

Pianzo

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Imprese 20 16 85 Tombola

Ghisallo

San Genesio

4 Ponti

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Being a DOG

Devi essere un cane, devi essere un cane, cerca di essere un cane, sii un cane sii un cane sii un cane.

Può servire ripeterlo è necessario farlo.

Perché sennò perdi coscienza di ciò che ti circonda pensando ad altro portando la tua mentre in altri lidi invece di vivere il tuo corpo nello spazio e nel tempo presente.

Tirare su la coda annusare l’aria sentire il profumo della terra bagnata vedere le pannocchie nel campo guardarle al de sulla sinistra e guardare il campo a destra dov’é queste sono state tagliate e soltanto spuntano dal terreno moncherini corti.

E dopo ore di pedalata e dopo adesso dato le impossibile aver mangiato frutta secca aver bevuto acqua dalla sacca aver mangiato una banana aver maledetto il giro dei Puffi solo dopo tante ore puoi prendere la curva a sinistra sentire l’erba sotto le gonne della tua bicicletta e finalmente capire che puoi essere un cane che vuoi annusare l’aria che puoi guardare il cielo grigio che puoi sentire l’umido che scorre sotto i piedi.

E così dopo un mese di interruzione rispetto ai ritmi tenuti negli ultimi vent’anni proprio in quel momento come altre volte nelle settimane passate ma mai così tanto ti accorgi di come è necessario staccare la spina della coscienza e vivere anche se per solo pochi secondi solo di quello che ti circonda e delle semplici sensazioni che danno il vento e la pioggerellina soggiorno

Being a dog

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Senza parole

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Buonanotte

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Questo è uno scritto che viene analizzato dal telefonino e trascritto in testo quindi è possibile di molti errori li chiamiamo la battitura ma il significato dovrebbe rimanere inalterato. Quindi continuiamo allora vedo che ha messo il punto che è una cosa abbastanza strana che ha capito che non ho detto. Per scrivere. Ma ha detto ha capito che doveva mettere. Mentre adesso ho detto. E volevo che scrivesse. Vabbè poco male l’importante che quel punto di prima sia andato messo a posto detto ciò allora perché ho messo questa immagine se non lo screenshot di una pagina di Instagram sul tanto per dire che purtroppo questa malattia dei social compromette anche la stesura del blog è che io sto soltanto pubblicando le mie novità le mie cose più sentite o su Facebook o su Instagram ea volte anche su strada dove metto la fotografia creativa seggiata una corsetta o una cosa che mi dispiace non riuscire a salire cosa stai dicendo ti ho lasciato il mio blog ma questa sera divertiti buona dispersione e una disgregazione dei propri contenuti dei propri credo che le cose in cui si sta impegnato in diversi Miriana su diverse piattaforme rubato dalla perso una volta non si conservava niente la Vale si butta via tutto ora si tiene tutto su tante piattaforme che un giorno avranno sbagliate via da fallimenti l’acquisizione dicendo quindi non è che sia cambiato molto diciamo però detto ciò aggiungiamo un’altra fotina perché ho scritto già così tante cose che non voglio pensarti ed è proprio questo posto

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Rieccomi

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Oggi la si è lavata
Ieri si è  rotta
Dopo prove con

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Ma il risultato è cstato deludente
Come si vede qui
https://youtu.be/uYwZwu9bdVg
E anche qui
https://youtu.be/wvBnzFmQLsQ

Ci si prova
Anche se… non si è proprio in bolla…

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New pedals

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Elvetismi

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Il profilo di legno

Il profilo di legno.
Come un monito.
Alla fine del sentiero.

Mentre si ricorda
Riflette
Soffre
Addolora
Conforta
Affrange
Dispera

Un profilo di legno
Sotto un cuscino di rose ed orchidee
Sotto il raggio di sole delle 11
Sotto la volta della cupola
Di fronte al figlio e la madre
Ed affianco il marito il figlio la figlia il fratello le sorelle il nipote e le nipoti

Senza poterli guardare
Per rispetto del loro dolore
Per rispetto del loro impegno

Quanto dolore
Quanta sofferenza

Tutto perché una donna giusta ha dato se stessa al prossimo senza peso ma con gioia

Da quel dono ora sgorga solo dolore
E prima fiele e rabbia e nervoso e disperazione ed impotenza

Potere di una donna che ha seminato ogni dove

Senza nulla pretendere

E oggi io sono testimone di quel profilo di legno.
Un monito.
Un insegnamento.
Una lezione.

Una persona si comincia a conoscerla per ciò che lascia
Per il solco che ha tracciato
Per le ferite che inconsapevole inferirà

Come sempre si arriva tardi
Si perde il treno
Si vorrebbe tornare indietro
In questa giostra
Di cui tutto è stato scritto
Ma di cui nulla si impara

E a questo giro dopo l’amico perduto e lo zio che segnava la fine dei giorni felici
Si coglie il profilo del campo bruciato
Della rovina di un lutto e di una malattia

E di quel profilo di legno
Che vorrei rimanesse impresso immane
Nel mio ricordo

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